Proposta di riallenamento all’esercizio fisico in pazienti con B.P.C.O.(Seconda parte)

Onda Lucana

B.P.C.O. Proposta riabilitativa di riallenamento all’esercizio fisico

Tratto da: Onda Lucana® by Monica Splendori 

I pazienti devono fare prelievi di sangue arterioso (all’inizio della prova, a carico massimo e durante il recupero) per la misurazione di pAO2, PACO2, PH, si effettua il monitoraggio della Sao2 con polsossimetro ed eventualmente la concentrazione dei lattati arteriosi. Da questo test preliminare si ottengono informazioni importanti: il livello di tolleranza allo sforzo documentata dal consumo della Vo2max, la comparsa di acidosi lattica (AT), lo sviluppo eventuale di ipossiemia, ipercapnia, aritmia e turbe pressorie. Tale valutazione ne verrà effettuata anche al termine del ciclo di riallenamento all’esercizio fisico.

Tra i programmi vari di riallenamento, esistono diversi protocolli operativi, che devono essere modulati tenendo conto di tre fattori fondamentali: durata, frequenza, ed intensità allo sforzo.

I programmi dovrebbero avere una durata minima di tre settimane e prevedere periodi di esercizio non inferiori ai 30-40 minuti al…

View original post 653 altre parole

2 risposte a "Proposta di riallenamento all’esercizio fisico in pazienti con B.P.C.O.(Seconda parte)"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Fornito da WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: