Una giornata al frantoio D`Agostino

Noepoli - Detti e usanze

La coltivazione e la lavorazione delle olive è tra i mestieri più faticosi della vita contadina; rappresenta, però, un importante forma di reddito per chi lavora la terra.
Dopo la raccolta, le olive vengono trasportate in degli appositi contenitori presso uno dei tanti frantoi sparsi nei nostri paesi, detti in dialetto “trappitë”. “U trappitë” è un luogo di lunghe attese, aperto giorno e notte, e di fatiche estenuanti, ma anche il posto in cui ci si ritrova e si condividono ricordi, pettegolezzi e notizie recenti, mentre si vigilia sulla propria “partita di olive” nella speranza che producano molto olio. Di seguito vi proponiamo degli scatti fotografici di Maria Antonietta Colella, effettuati nel frantoio “D’Agostino”, sito in San Giorgio Lucano.

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