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Spaghetti con pomodoro e pecorino di Moliterno

Onda Lucana

Spaghetti con pomodoro e pecorino di Moliterno

Tratto da:Onda Lucana® by Pina Chidichimo

Ingredienti per 4 persone:

  1. – 300g di spaghetti;
  2. – 400g di pomodori;
  3. – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  4. – 1 spicchio d’aglio;
  5. – 1 mazzetto di basilico;
  6. – 3 cucchiai di pecorino di Moliterno grattugiato;
  7. – sale.

Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana by Pina Chidichimo.jpg Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana by Pina Chidichimo 2018

Procedimento

Sbollentate i pomodori, spellateli e tagliateli grossolanamente; lavate e spezzettate il basilico.

Portate ad ebollizione abbondante acqua salata, buttatevi la pasta e portatela a cottura.

Intanto, in una larga padella scaldate l’olio, fatevi rosolare l’aglio schiacciato,poi unite i pomodori,il basilico, il sale e fate cuocere per 5 minuti, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno.

Scolate gli spaghetti al dente, trasferiteli nella padella del sugo, spolverizzate con il pecorino di Moliterno, mescolate e fate insaporire sul fuoco per un minuto. Portate subito in tavola…

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Anche gli alberi vogliono la loro parte — Reliquiosamente

Onda Lucana

Tutti sappiamo che ci sono alberi che hanno una simbologia particolare, soprattutto nel campo religioso. Alcuni sono (o erano) addirittura considerati sacri e quindi oggetto di culto. La quercia, per esempio, era una delle piante più sacre sia nella mitologia greco-romana, che nelle culture ebraica e celtica; il mirto era l’ albero sacro di Afrodite, il cipresso era, ed è, l’emblema della morte, l’ulivo quello della pace. L’abete era simbolo di fertilità per i celti, di speranza per i Greci e in altre culture era associato all’immortalità, perché un sempreverde. Sotto un albero di Peepal (ficus religiosaBuddha ricevette l’Illuminazione. Molto importante per gli Egizi era l’albero di Sicomoro, l’albero che sta fuori dalla porta del Cielo dal quale ogni giorno sorge il dio del sole Ra. In Cina la pianta del loto è considerata il confine tra l’umano e il divino. E così potremo citare motissimi altri…

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La Xylella e l’estinzione degli olivi secolari in Salento — Affresco della Lingua Italiana

Onda Lucana

Solo chi ha vissuto o trascorso qualche giorno in Salento sa com’è stupendo il suo paesaggio, popolato da bellissimi olivi secolari, vere e proprie sculture naturali lavorate dal tempo.

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L’olivo o ulivo (olea europaea) è un albero da frutto sempreverde originario probabilmente dell’Asia Minore e della Siria, il cui fogliame argenteo è semplice ed elegante. Il suo tronco legnoso di colore marrone chiaro è pieno di nodi che ci raccontano la storia di una vita lunga ormai minacciata.  Nel mese di maggio produce piccoli fiorellini delicati e bianchi che lasciano il posto a bellissimi frutti (ulive o olive) raccolti e portati alla macinazione nei mesi di novembre, dicembre e gennaio per diventare finalmente il genuino olio d’olivo di questa regione, protagonista delle nostre tavole.

La prima volta che vidi un albero d’olivo è stato 18 anni fa, quando venni a vivere in Salento, una terra bellissima nota anche come penisola salentina 

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LE MENNE!

Onda Lucana

come-aumentare-il-seno.jpg Immagine tratta da repertorio Web

LE MENNE!

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

Belle, rosee, soffici, morbide e prosperose

delizie sono ogni ora!

Ogni volta che una donna incontriamo,

quelle che per prima e di più guardiamo

sono le sue belle menne!

Dopo il viso,

subito il bel seno ammiriamo!

Quando, poi, nuda la vediamo,

quelle che più desideriamo,

oltre le labbra, la lingua e la calda fica,

sono le menne!

Le menne, che la bocca ci riempiono

di calda, soffice e morbida carne polposa.

Le menne che ci procurano tanto piacere delizioso!

Un piacere immenso!

Un piacere tanto godevole

che in bocca sempre le vogliamo tenere!

Con le menne in bocca

indescrivibile è il nostro piacere!

Funo di Argelato, 16 giugno 2015, ore 21,35, in via Bellini, 4 (terzo piano)

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

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