La rivoluzione di Pittella si è esaurita nei giacimenti di petrolio lucani

Onda Lucana

Articolo composto nell’anno 2016,ad oggi la realtà territoriale non sembra essere molto diversa.Gli anni avanzano inesorabili e i problemi da cronici si sono trasformati in “atomici”,per cui la situazione resta da circa mezzo secolo la stessa,sintomo di una scarsa volontà nel prendere delle “rivoluzionarie decisioni”.

Ripercorriamo insieme la lettura sottostante del mio articolo pubblicato da:Basilicata24 link: https://www.basilicata24.it/2016/04/la-rivoluzione-di-pittella-si-e-esaurita-nei-giacimenti-di-petrolio-lucani-20651/ Grazie infinite per la cortese attenzione.

Antonio Morena by Onda Lucana  

pittella-che-guevara-nel-fotomontaggio-di-antonio-morena-21699.660x368 Immagine,elaborazione grafica di Antonio Morena.

di Redazione Basilicata24 – 23 aprile 2016 – 16:04

Lettera aperta, ma non troppo. Rivoluzionari si nasce e forse qualcuno pensando alle proprie origini familiari ha cercato bene di sfruttarle La rivoluzione tanto acclamata, doveva cambiare radicalmente il sistema lucano, quindi, rendere più snelle quelle poltrone da sempre occupate con pesanti sederi del dolce far nulla. Una macchina da rivedere e da lustrare per poi renderla efficace per tutti. Invece, dalle nomine sub-regionali alle riqualificazioni territoriali, qui in…

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“Tempo di Mens”

Onda Lucana

Tratto da:Onda Lucana by Ivan Larotonda

Durante la seconda guerra punica, dopo la catastrofe del lago Trasimeno, venne introdotto a Roma il culto della dea Mens: Personificazione della mente accorta, che porta buon consiglio, frutto della meditazione, ponderazione, negli atti pubblici e privati. Dunque una dea a cui affidarsi per ritrovare l’equilibrio perduto, la smarrita ragione che apporta sciagure, soprattutto a seguito della leggerezza con cui si affrontano i problemi dell’esistenza.

divinity Immagine tratta da:Web.

Che gli antichi dei siano solo una personificazione degli stati d’animo e disposizioni dell’essere é risaputo, ma del senso morale che il mito ci ha lasciato abbiamo ora solo un pallido riflesso; non ci insegna nulla. Eppure, quanto ci sarebbe bisogno per il nostro mondo caotico di fermarsi e ragionare bene. Anche adesso, come durante la discesa annibalica, tutto intorno a noi é macerie e desolazione, eppure non ci si ragiona. La fretta ci impone di…

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LA SCONFITTA DEI MEDICI E DELLA MEDICINA NEI SECOLI XVi -XVII AD OPERA DI SAN ROCCO

Onda Lucana

Immagine fornita da Bonsera.jpg Immagine fornita dall’autore 

LA SCONFITTA DEI MEDICI E DELLA MEDICINA NEI SECOLI XVi -XVII AD OPERA DI SAN ROCCO

Tratto da:Onda Lucana® by Santino G.Bonsera

Il 1656 per il Regno di Napoli si annuncia con il  quadro fosco della peste, come viene annunziato alle autorità napoletane da Genova: Il morbo. Infatti, da Algeri era penetrato in Spagna (Valenza giugno 1647)  e regione aragonese, da dove nel 1652 si era diffuso in Sardegna, da cui sarebbe trasmigrato a Roma, a Genova e a Napoli. che viene attaccata dalla peste nel mese di marzo 1656.

Il governo vicereale non è colto di sorpresa, perché era informato per tempo. Ma nessun provvedimento viene preso dal governo per organizzare e coordinare i vari interventi necessari: predisporre il servizio sanitario, prevedere i soccorsi alle popolazioni ed emanare disposizioni per limitare il diffondersi del contagio. Il viceré García de Avellaneda y Haro nel 1656 preferisce…

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UNA GRECIA DA CAPIRE

Onda Lucana

UNA GRECIA DA CAPIRE linkedin immagine.jpeg Immagine fornita dall’autore

UNA GRECIA DA CAPIRE

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

Descrivere una decadenza è sempre triste. Specie se a decadere non è una singola persona ma una nazione intera, anzi la madre di tutte le nazioni per cultura e civiltà: la Grecia. La sua storia moderna sembra essere più vicina a quella di un Paese centroamericano che a quella di un’antica e nobilissima nazione europea. Il fatto è che i popoli, così come gli individui, non sono immortali ma invecchiano e si consumano anch’essi nei secoli così come noi lo facciamo negli anni. Se si considera tutto quello che la Grecia ci ha dato, sin dagli albori della civiltà minoica sviluppatasi nell’isola di Creta intorno al 2000 a.C., si può ben comprendere come essa abbia finito di esercitare la sua spinta propulsiva sul Vecchio Continente.

Comprendere è doveroso…

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Panzanella di mare

Onda Lucana

Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana by Nicola Gallo.jpg Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana by Nicola Gallo 2018

Panzanella di mare

Tratto da:Onda Lucana®byNicola Gallo

Ingredienti per una persona:

-200g di pane raffermo;

-2 alici sott’olio;

-1 cucchiaio di aceto bianco;

-200g di cozze;

-1 spicchio d’aglio;

-1 piccola zucchina;

-2 pomodorini;

-2 cucchiai di olio evo;

-1 rametto di timo;

-1 rametto di origano fresco;

-1 ciuffetto di erba cipollina;

-sale;

-pepe rosa qb.

Preparazione

Ripassate le cozze in una padella con aglio e olio; privatele del guscio, tenetele da parte, bagnate il pane raffermo con acqua, per poi strizzarlo bene.

Mettetelo in una terrina, aggiungete le alici, un pizzico di sale, le erbe profumate. Formate un unico impasto, traferitelo dentro un coppa pasta dandogli la forma che desiderate, in seguito guarnite con le zucchine crude tagliate sottilissime e i pomodorini a forma di rondelle; aggiungete le cozze, condite il tutto con olio…

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CUORE SPEZZATO!

Onda Lucana

heart-239667_960_720.jpg Immagine tratta da Web

CUORE SPEZZATO!

Tratto da:Onda Lucana by Gerardo Renna

Sull’autostrada, uno dei tanti,
con la tua macchina 
tranquillamente andavi.

Ad un tratto
nella corsia di emergenza
un uomo nel bisogno avvistavi!

Senza esitar
la tua macchina fermavi
e subito scendevi
per soccorso portargli.

Generoso,
il cuor ti spingeva,
ma un “tir” micidiale
che veloce sopraggiungeva,
di colpo la vita ti spegneva!

Il tuo cuore grande,
al prossimo votato,
ora più non batte!

Della strada un pirata
purtroppo l’ha stroncato!

Funo di Argelato, nov. ’98

Tratto da:Onda Lucana by Gerardo Renna

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Senza la scorta Saviano muore … come bestseller (le scorte fermano i killer?) — paolo politi

Onda Lucana

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

La vita di Roberto Saviano è sacra come ogni vita, ma è la saga della sua scorta che è profana.

Fate questi due esercizi:

1) Aprite su Google tutte le foto che trovate di Saviano e scorta. Guardatele bene e pensate in quante di esse vi era la piena possibilità che un killer della malavita, un professionista del tiro, lo potesse uccidere a 15-20 metri per poi saltare sul retro di una moto e scomparire. Oppure: che un cecchino potesse fare un lavoro alla JFK e avere tutto il tempo per dileguarsi (la malavita sa sempre dove sta la vittima, le soffiate sono la regola e i depistaggi anche più sofisticati, alla lunga, non hanno mai salvato nessuno, basta leggere la storia dei grandi attentati in Medioriente dove fior di servizi segreti, anche USA, hanno fallito).

2) Leggete l’Abc del lavoro delle scorte armate in ogni…

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