Ferretti con la mollica

Onda Lucana

Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana by Nicola Gallo 2018.jpg Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana by Nicola Gallo 2018

Ferretti con la mollica

Tratto da:Onda Lucana®byNicola Gallo

I ferretti con la mollica sono un piatto classico della tradizione gastronomica lucana. Possono essere conditi anche con sughi di carne e non.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di ferretti;
  • 100g mollica di pane;

  • 70g di pecorino di Moliterno;

  • 1 spicchio d’aglio;

  • prezzemolo q.b;

  • 50g di lardo battuto;

  • olio extra vergine d’oliva q.b.;

  • polvere di peperoni cruschi di Senise;

  • sale e pepe q.b.

Procedimento

Soffriggete la mollica e l’aglio in poco lardo battuto con il peperone crusco macinato, unendo poi il prezzemolo tritato.

Lessate i ferretti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e trasferiteli in un piatto da portata. Versate direttamente sulla pasta il soffritto di mollica di pane , aggiungete il pecorino grattugiato , mescolate bene il tutto e servite ben caldo.

Buon Appetito a voi…

View original post 9 altre parole

Marione

Onda Lucana

31648723_1919702204709063_9107324421403574272_n.jpg Vignetta tratta da repertorio by Marione 2018

Tratto da: Onda Lucana® by Marione@marionecomix

View original post

PERCHE’ DA NOI CI VOLLE L’IRI. — Blondet & Friends

Onda Lucana

Probabilmente pochi sanno che, prima del 1940, lo Stato “cercò di ritrasferire alla proprietà privata le imprese IRI salvate dal disastro:  il tentativo non andò a buon fine perché mancavano le persone fisiche dotate di capitale proprio, e non preso a prestito dalle banche” (Antonio Venier, Il disastro di una Nazione, Ar, 2000).

Già: il regime (non a caso Male Assoluto) aveva questa pretesa, che i capitalisti ci mettessero del loro capitale. Oggi che l’IRI è stata svenduta a credito a indebitati esteri,    bisogna ricordare il motivo della fascistica pretesa. Consentire le privatizzazioni a capitalisti senza capitale   indebitati, significava tornare alla condizione per cui l’IRI  dovette essere creato. Una condizione disastrosa che ricorda molto da vicino quella attuale.

I privati, che non ebbero mai  i mezzi propri per finanziare lo sviluppo industriale italiano, ricorsero alle grandi banche  – straniere, tipicamente la Comit dei “tedeschi”  Otto Joel  Federico Weil …

View original post 2.558 altre parole

Storia dell’arte: la grande estinta delle scuole italiane — Emergenza Cultura

Onda Lucana

“Reintrodurremo la Storia dell’Arte nella Scuola italiana!
Uno degli slogan degli esponenti del Partito Democratico al tempo dell’approvazione della Legge 107, più comunemente conosciuta come “Buona Scuola”, giunge miseramente e tristemente al capolinea.

Con una nota (la n. 6913) del 19 aprile, avente come oggetto i “Nuovi percorsi di istruzione professionale di cui al decreto legislativo n. 61/2017. Trasmissione della bozza di quadri orari con individuazione delle classi di concorso per gli insegnamenti del primo biennio”, il MIUR rende espliciti, appunto, i nuovi quadri orari del primo biennio degli istituti professionali con le relative classi di concorso, nei quali non c’è nessuna traccia della Storia dell’Arte, nemmeno in indirizzi per i quali la materia sarebbe indicata in maniera ovvia, quali quello di “Industria e Artigianato per il made in Italy”, o quello di “Servizi commerciali”, nel quale confluiscono i percorsi turistici e grafici (e nel quale è…

View original post 202 altre parole

LEANDRO

Onda Lucana

Scrivere-poesia.jpg Immagine tratta da repertorio Web

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

LEANDRO

Da non molto tempo ti conoscevo,
eppure un caro amico per me eri.

Spesso, quando t’incontravo
volentieri con te a parlare mi trattenevo.

Per tutti, poi, una persona eri gioviale
e sempre molto cordiale.

Un giorno, però, un infausto giorno,
colpito fosti da invisibil strale…
che tanto ti rattristò,
anche se la tua pena non la mostravi.

La tua malattia, anche se micidiale,
noi pensavamo e speravamo
potesse essere curata.

Invece la vita ti ha stroncato,
anche se la tua grave pena
è così cessata!

Caro Leandro, che colpo:::ieri mattina
quando della tua morte improvvisa
ho saputo
nella notte nera avvenuta.

Che dispiacere ora saperti morto:
non rivederti più e non più
strada facendo,
con te parlare e scherzare!

Improvvisamente sei dovuto andare,
tu che tanto ancora volevi restare
per i familiari, gli amici e sopratutto
per…

View original post 19 altre parole

Fornito da WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: