Non toccate la Lucania

Non toccate la Lucania
e non toccate i contadini, quelli di adesso
e quelli che furono macellati a Caporetto,
non toccate quelli che presero le navi
per andare in America,
non toccate chi ha lavorato in Svizzera
e chi è rimasto innocente
in questi paesi
in cui ogni disperazione
è sola nel suo fosso.

Ditelo a chi è rimasto
che bisogna salutarsi con gioia,
che bisogna pulire fuori dalla nostra casa
prima che dentro,
ditelo che non bisogna chiedere favori,
ditelo che non siamo in vendita
e chi ci ha rubato le braccia
ora ci ruba il vento e l’acqua
e il petrolio.

Chi non sa nulla del Sud stia zitto,
parli chi ha il coraggio di starci dentro,
di attraversarlo lentamente.

Stia zitto chi fa il giornalista nei salotti.
Non servono
i mestieranti dello sdegno,
i mercanti del frastuono.

Per raccontare certi luoghi ci vogliono la poesia,
il teatro, il canto.
( Franco Arminio )

 

 

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